enrico_tresca_fbcover_v3

PERCHÉ sono casertano e sono stanco di vivere in una città spenta e senza futuro, frutto di un passato fatto di anni di mala gestione amministrativa

PERCHÉ tutti i casertani devono tornare a partecipare al governo della propria città. Occorre sostituire la logica dei pochi con la logica di tutti, ma non a parole, con i fatti.

PERCHÉ Caserta deve ritornare una città dove sia sicuro, ma anche piacevole, vivere

PERCHÉ è necessario costruire una città sostenibile, ma per farlo dobbiamo prima ricostruire quel tessuto sociale ed economico sfilacciato da anni di crisi e da tanta «distrazione» amministrativa.

PERCHÉ non dobbiamo lasciare indietro nessuno: dobbiamo sostenere le famiglie che in questi anni si sono sobbarcate nel welfare, il ruolo che doveva essere delle istituzioni.

PERCHÉ Dobbiamo essere vicini alle giovani coppie, visto che ormai il nostro tasso di natalità è pari a zero.

PERCHÉ Dobbiamo accompagnare i nostri giovani nel loro percorso formativo e nel loro futuro occupazionale. E per farlo dobbiamo lavorare in sinergia con la scuola, di ogni ordine e grado. Capitolo a parte è l’Università: dobbiamo fare in modo che le idee e la creatività prodotte in quell’ambito diventino concrete nel mondo delle attività produttive.

PERCHÉ accanto ai problemi contingenti dobbiamo incominciare a pensare e a progettare la città del futuro, dai trasporti alle attività produttive. E per farlo dobbiamo coinvolgere i nostri professionisti, in grado di rendere concrete e realizzabili le nostre idee.

PERCHÉ Caserta deve ritrovare la sua dignità istituzionale, in Campania e in Italia. Non è più pensabile che Caserta sia fuori dai tavoli dove si decide il suo futuro. Dobbiamo tornare al centro dell’agenda regionale e nazionale.

PERCHÉ Caserta deve ritornare un esempio di legalità e di trasparenza. Abbiamo gli anticorpi per sconfiggere la corruzione che dilaga nei nostri uffici pubblici e strappare le propaggini di quella criminalità organizzata che tenta di insinuarsi, e spesso ci riesce, nei gangli vitali della nostra città.

 

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someonePrint this page